Polvanera 16 Primitivo Cl. 75 - Rossi - Natuzzi Distribuzione
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Polvanera 16 Primitivo Cl. 75

€ 21,50 (Iva inc.)
Codice
POL16
Categoria
Rossi
POLVANERA
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INFORMAZIONI PRODOTTO


Polvanera 16 cl. 75

PRIMITIVO DOC GIOIA DEL COLLE-BIOLOGICO

 
Informazioni tecniche

Produttore Polvanera
Nazione Italia
Regione Puglia
Zona di Produzione Gioia del Colle (BA)
Tipologia Vino Rosso
Vitigno Primitivo
Annata 2014


 



















FORMATOcl. 75
ABBINAMENTOPERFETTO PER ACCOMPAGNARE ARROSTI E RAGÙ DI CARNE, È IDEALE IN ABBINAMENTO ALLA SELVAGGINA E A FORMAGGI STAGIONATI.
GRADAZIONE16% vol
TEMPERATURA DI SERVIZIO18/20 °C

Il rosso Primitivo “16” Gioia del Colle nasce dalle vigne coltivate nella vasta tenuta Polvanera: ben 100 ettari vitati, che si trovano a un’altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri, che garantisce la presenza d’interessanti sbalzi termici e una lenta e progressiva maturazione delle uve con profili aromatici particolarmente eleganti e raffinati. Il vitigno Primitivo, così chiamato per la sua maturazione precoce, è una varietà d’origine slava e corrisponde al Crljenak Kaštelanski, in origine noto come Tribidrag.
Il Primitivo Gioia del Colle “16” di Polvanera è un rosso caldo, intenso e strutturato, dal profilo morbido e suadente, con un frutto maturo e ricco.

SCHEDA ORGANOLETTICA:
Rosso rubino fitto con riflessi violacei. Profumi eleganti di piccoli frutti neri
(mora di rovo, gelso rosso, amarena e ciliegia “ferrovia”) e delicate note floreali (viola), su fondo di erbe aromatiche, liquirizia e grafite. Prorompe al palato con lunghissima stoffa e stupendi echi retro-olfattivi. Sostenuto da tannini di eccellente fattura. Finale ricchissimo e interminabile

CURIOSITA':
Polvanera nasce da una lunga tradizione di famiglia che ha radici nella viticoltura da sempre. Filippo Cassano, proprietario ed enologo, è sempre stato consapevole delle potenzialità del primitivo nel suo territorio.  Grazie all’ esperienza del padre Vincenzo e alla formazione scolastica presso la scuola di enologica “Basile Caramia” di Locorotondo, Filippo ha voluto puntare su una vinificazione pura, esaltando l’autoctono e la riconoscibilità territoriale. Collocata tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle, Polvanera è immersa in un paesaggio unico, con vigneti, muretti a secco e fusti di roverelle. La cantina, insolita e caratteristica è scavata per 8 metri nella roccia calcarea. La struttura consente ai vini di affinare ad una temperatura costante, unendo utilità e bellezza. Annessa vi è una masseria storica del 1820 dal gusto rustico, adibita all’ ospitalità. L’ azienda si colloca in una zona della Puglia turistico-alberghiera molto strategica: dista venti minuti sia dalla valle D’Itria che da Matera. La vendemmia avviene nella prima decade di settembre. Moderni impianti di pressatura e di vinificazione contribuiscono alla realizzazione della proposta Bio. Assieme ai suoi preziosi collaboratori e al sostegno della famiglia, Filippo Cassano continua a portare avanti un progetto ambizioso, teso alla valorizzazione del primitivo e degli altri vitigni autoctoni, esaltando continuamente la qualità dei suoi prodotti.
La produzione totale delle Cantine Polvanera si estende su circa 100 HA coltivati a Primitivo, Aleatico, Aglianico, Minutolo, Moscato, Falangina, Marchione e Bianco d’ Alessano. Le nostre etichette si differenziano tra di loro per l’età dei vigneti e per la tipologia del terreno su cui sono ubicati; le altitudini variano da 300 a 450 MT. A queste altitudini si beneficia di notevoli escursioni termiche che favoriscono nei vini l’espressione di profumi particolarmente fini ed eleganti. I sistemi di allevamento sono l’alberello (per le vecchie vigne di sessant’anni) e il cordone speronato, il tutto coltivato in biologico. I nostri vini rimangono fedeli ai sapori autentici del vitigno; le uve provenienti dai vecchi alberelli sono vinificate con tecniche moderne ma di assoluta semplicità enologica. Le fasi di maturazione e affinamento avvengono in serbatoi di acciaio inox e in bottiglia. Niente elevazioni in botte per non coprire i sentori nativi del primitivo con note di legno e per non favorire evoluzioni ossidative. Questa sintesi tra innovazione e tradizione ha dato vita a un vino fortemente legato al territorio, con note caratteristiche di eleganza, bevibilità e di straordinaria freschezza e mineralità.

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