Produttore Poderi Luigi Einaudi Nazione Italia Regione Piemonte Zona di Produzione Dogliani (CN) Vitigno 100% Dolcetto Annata 2019
FORMATO
cl. 75
ABBINAMENTO
PERFETTO PER ACCOMPAGNARE ANTIPASTI, AFFETTATI E SALUMI, È IDEALE IN ABBINAMENTO A CARNI ROSSE.
GRADAZIONE
13,5% vol
TEMPERATURA DI SERVIZIO
18/20 °C
Il Dogliani è un rosso piemontese che racconta l’evoluzione nel tempo di un varietale autoctono della regione, il Dolcetto. Si tratta infatti di un’uva tipica delle tradizioni enologiche contadine, che durante gli ultimi anni è stata nobilitata particolarmente soprattutto nella zona di Dogliani, che, dal 2011, è diventata addirittura oggetto di un passaggio da DOC a DOCG.
SCHEDA ORGANOLETTICA: Colore rosso rubino luminoso Profumo fruttato di ribes, susine e violette Gusto succoso e rinfrescante, dal finale di mandorla
CURIOSITA': I Poderi Luigi Einaudi sono l'azienda vinicola più antica del doglianese. Nel 1897 il ventitreenne Luigi Einaudi acquistava nel comune di Dogliani la cascina S. Giacomo. La proprietà, che includeva una cappella sconsacrata ed un nobile fabbricato settecentesco ormai in rovina, era costituita da 40 giornate piemontesi pari a circa 15 ettari di terra. Fu acquistata per il prezzo di 32.351 lire, in gran parte prese a prestito. L'ultima acquisizione di terre ebbe luogo 61 anni dopo, quando Einaudi, ormai ottantaquattrenne, acquistò 6 giornate a Barolo. La famiglia ha poi continuato ad ampliare la proprietà che proprio di recente si è arricchita della prestigiosa "vigna Connubi" a Barolo. Dei centosei ettari che compongono l'azienda agricola, novantotto si estendono sulle colline doglianesi di San Luigi, Gombe e Santa Lucia, gli altri otto sono a Barolo sulle colline di Connubi e Terlo Vie Nuove. Solo poco più di trenta ettari situati nelle migliori posizioni sono coltivati a vigneto. Il resto è bosco ceduo e misto, noccioli, seminativo e prato. I vigneti sono affidati alle cure di manodopera dipendente che abita le nove cascine componenti la proprietà; ogni cascina è responsabile della conduzione del proprio appezzamento, una vera piccola azienda agricola nell'ambito dei Poderi. Recentemente è stata realizzata una nuova cantina in cascina Tecc completamente interrata per assicurare la costanza di temperatura e umidità, la vinificazione avviene in fermentatori d'acciaio coibentati per il controllo della temperatura, la maturazione del vino avviene in botti di legno di rovere di piccola e media dimensione.
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