Chianti Superiore DOCG-Ruffino cl.75
Informazioni tecniche
Produttore Cantina Ruffino
Nazione Italia
Regione Toscana
Zona di Produzione Pontassieve (FI)
Vitigno >=70% Sangiovese + altri vitigni del Chianti
Annata 2018
FORMATO |
cl. 75 |
ABBINAMENTO |
PERFETTO PER ACCOMPAGNARE CARNI ROSSE E SELVAGGINA, È IDEALE IN ABBINAMENTO A FORMAGGI STAGIONATI. |
GRADAZIONE |
13% vol |
TEMPERATURA DI SERVIZIO |
18/20 °C |
Il Chianti Superiore Ruffino dell'omonima azienda nasce nei vigneti situati nelle più vocate aree di produzione del Chianti: le colline aretine e l'area intorno al borgo di Monteriggioni.
È prodotto in prevalenza con uve Sangiovese e con uve di vigneti complementari, raccolte verso la fine di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per circa 7 giorni, con tecniche di rimontaggio e follatura. Successivamente il vino affina nei medesimi recipienti prima d'essere imbottigliato.
SCHEDA ORGANOLETTICA:
È caratterizzato da un colore rosso rubino, con riflessi violacei. Al naso si apre con un bouquet intenso di note fruttate di prugne, susine e ciliegie, arricchite da piacevoli sentori speziati di pepe nero. Al palato risulta piacevolmente intenso, con un corpo elegante e fruttato. Il vino presenta un persistente retrogusto di ciliegie e prugne fresche.
CURIOSITA':
Ambiziosi, abili e visionari, i Ruffino avevano scelto per la loro cantina una posizione favorevole ai trasporti, proprio a cavallo della Ferrovia – una delle primissime d’Italia - e questo contribuì a sostenere l’anima già allora cosmopolita dell’azienda. Il
vino Ruffino, moderno e innovativo, si fece rapidamente strada nella produzione dell’epoca fino a superare nel gradimento i confini nazionali. Riconoscimenti in terra di Francia, come la
Medaglia d’Oro di Bordeaux del 1895, o l’apprezzamento di grandi nomi quali Giuseppe Verdi oltre che quello della sua gente, con la quale Ruffino mostrò vicinanza fin da subito.
È del 1913 il primo passaggio di proprietà, quando è la
famiglia Folonaria prendere le redini del progetto. Attraversati i difficili anni della Grande Guerra, sulla spinta della lungimiranza dei Folonari il
vino Ruffino prende la strada dell’America, dove viene apprezzato al punto che sarà addirittura venduto nelle farmacie per superare le barriere del proibizionismo. Negli anni ’20 del secolo scorso la storia di Ruffino si sovrappone a quella del
Chianti: nascono i due
Consorzi del Chianti e del
Chianti Classico e su quelle denominazioni Ruffino costruisce la propria identità e fonda il suo straordinario sviluppo. È proprio del 1927 la prima di edizione del
Riserva Ducale, nome che è un omaggio al favore del Duca d’Aosta che già nel 1890 si era innamorato di quello “stravecchio” di memorabile fattezza, nominando Ruffino fornitore della Real Casa e “riservandone” una partita.