Franciacorta-Berlucchi '61 Rosé cl. 75
FRANCIACORTA DOCG Informazioni tecniche
Produttore Guido Berlucchi & C. Spa
Nazione Italia
Regione Lombardia
Zona di Produzione Borgonato (BS)
Tipologia Rosato spumante
metodo classicoVitigno Pinot Nero (60%) e Chardonnay (40%), provenienti dai più vocati vigneti dei 19 comuni della Franciacorta
FORMATO |
cl. 75 |
ABBINAMENTO |
OTTIMO COME APERITIVO, PUÒ ACCOMPAGNARE PIACEVOLMENTE SALUMI E PRIMI PIATTI SAPORITI E FORMAGGI, ANCHE STAGIONATI; ESALTA LA SUA STRUTTURA ABBINATO AI CROSTACEI. |
GRADAZIONE |
12,5% vol |
TEMPERATURA DI SERVIZIO |
6/8 °C |
L’aperitivo preferito di chi, all’aperitivo, chiede sensazioni stuzzicanti.
Rosa intenso, con note vivaci di frutti di bosco e piacevole vinosità, è un blend di Pinot Nero (60%) e Chardonnay (40%) affinato in bottiglia per un minimo di 24 mesi.
SCHEDA ORGANOLETTICA:
Spuma soffice, morbida, con buona persistenza di una tenue corona; perlage sottile e continuo.
Rosa intenso, che può variare leggermente a ogni vendemmia per il diverso grado di maturazione fenolica del Pinot Nero. Note eleganti di frutti di bosco e frutta matura, ben amalgamate con delicati profumi di lieviti e crosta di pane. Piacevole vinosità, dovuta alla breve macerazione del Pinot Nero sulle bucce in fase di vinificazione. Al palato è fine, elegante, vivace e di buon corpo; il dosaggio medio-alto di zuccheri va ad equilibrare la spiccata acidità.
CURIOSITA':
Nel 1955 il giovane e vulcanico enotecnico
Franco Ziliani la rivolse a
Guido Berlucchi, gentiluomo di campagna.
Berlucchi cercava un consulente capace di migliorare il suo Pinot del Castello e trovò invece il partner per un’avventura di gusto che avrebbe modificato il destino della
Franciacorta.
In epoca medievale, le terre che si estendevano a Sud del lago d’Iseo erano “francae curtes”, libere dal dazio. In cambio del privilegio, gli abitanti si occupavano della manutenzione e della sicurezza della strada che collega lo specchio d’acqua alla città di Brescia, sulla quale transitavano preziose merci arrivate per via d’acqua a Iseo dalla Valle Camonica.
Nacque così il toponimo
Franciacorta, felice fazzoletto di terra della cui vocazione enologica si trovano già tracce in epoca longobarda (VIII secolo d.C.): il suolo morenico, il microclima reso mite dalla vicinanza del lago e le brezze fresche della Valle Camonica creano infatti condizioni ideali per la viticoltura.
La
Franciacorta è un giardino vitato che si estende per 250 chilometri quadrati e comprende
19 comuni. Gli ettari destinati alla viticoltura sono 2900, di cui l’80 per cento coltivato a Chardonnay e il restante 20 per cento suddiviso tra Pinot Nero e Pinot Bianco: due nobili varietà che aggiungono rispettivamente eleganza e personalità ai loro vini.
In
Franciacorta lavorano oltre 100 produttori che a ogni vendemmia trasformano quelle uve in un prodigio di spuma, di perlage e di aromi attraverso le regole più severe al mondo per la tipologia.
Fieri dei riconoscimenti conferiti ai Franciacorta DOCG, aprono con piacere le porte delle loro cantine per condividere con gli enoappassionati il frutto del loro duro impegno.