Barbaresco Docg - Castello Di Verduno cl.75
Informazioni tecniche
Produttore Castello di Verduno
Nazione Italia
Regione Piemonte
Zona di Produzione Verduno (CN)
Tipologia Vino rosso
Vitigno nebbiolo 100%
Annata 2017
FORMATO |
cl. 75 |
ABBINAMENTO |
OTTIMO ABBINAMENTO CON CARNI ROSSE E SELVAGGINA ARROSTO O IN UMIDO. IDEALE PER ACCOMPAGNARE PREPARAZIONI SAPORITE COME MEDAGLIONI DI MANZO AL PEPE VERDE, FARAONA AL FORNO, SPEZZATINO DI CINGHIALE IN UMIDO CON POLENTA. |
GRADAZIONE |
14,5% vol |
TEMPERATURA DI SERVIZIO |
8/10 °C |
SCHEDA ORGANOLETTICA:
Colore rosso rubino intenso con un bouquet fine e preciso di ciliegia, piccoli frutti di bosco, frutti rossi in confettura, violette e spezie dolci.
In bocca conferma l'eleganza con un sorso solido e pieno, equilibrato e persistente, completato da tannini morbidi e amalgamati. Termina con un lungo finale fruttato.
CURIOSITA':
C’è molta storia dentro l’azienda “Castello di Verduno” che oggi è di proprietà di Gabriella Burlotto e Franco Bianco. La grande storia, quella dei Savoia e di Re Carlo Alberto, e la piccola storia delle famiglie Burlotto e Bianco, che si sono intrecciate intorno ad un’unica grande passione quella per il più nobile dei vitigni: il Nebbiolo. Dopo quindici anni trascorsi in eritrea, nel 1950 il commendatore Giovanni Battista Burlotto, rietrò a Verduno e pensò di creare un punto d’incontro enogastronomico con la possibilità di soggiorno. Ora le tre figlie del commendatore e le rispettive famiglie dedicano, con passione, il loro tempo a ciò che ora è il Castello di Verduno: albergo, ristorante, cantina e agriturismo.
Le vigne sono seguite premurosamente dall’occhio attento e dalla mano esperta di Franco. Ogni vite è curata, dalla potatura sino alla vendemmia, con l’obiettivo di ottenere la quantità di prodotto ottimale per raggiungere elevati standard qualitativi del frutto nel rispetto fisiologico della pianta. La vinificazione si può definire tradizionale, in particolar modo per Barolo e Barbaresco, con una fermentazione in tino aperto ed un lungo affinamento in grandi botti di rovere nella cantina di barbaresco. Il processo produttivo è seguito con impegno e passione dal giovane enologo Mario Andrion che, partendo dai preziosi insegnamenti di Franco, ha apportato nuove conoscenze riuscendo ad integrare le consolidate tecniche langarole con piccole ma significative innovazioni. Negli ultimi anni si sono aggiunte nell’azienda forze nuove, quelle delle figlie di Franco, Marcella e Giovanna. Tutti i collaboratori lavorano secondo un’ottica di minimo intervento, attraverso una lenta, paziente ed attenta cura del frutto.