Acqua di Venus igt-Ruffino cl.75
Informazioni tecniche
Produttore Cantina Ruffino
Nazione Italia
Regione Toscana
Zona di Produzione Pontassieve (FI)
VitignoAnnata 2019
FORMATO |
cl. 75 |
ABBINAMENTO |
PER ANTIPASTI FREDDI, CON PESCI ARROSTO, CON ZUPPE DI PESCE, CON ARROSTI DI VOLAGLIA E CROSTINI DEL QUINTO QUARTO. |
GRADAZIONE |
12% vol |
TEMPERATURA DI SERVIZIO |
10/12 °C |
Secondo il poeta greco Omero, Venere era la figlia di Giove e della ninfa degli oceani Dione. La dea è nata emergendo dalle acque su una grossa conchiglia. Botticelli ha raffigurato La Nascita di Venere in una delle più iconiche opere d’arte del Rinascimento. Il dipinto fu commissionato dalla corte di Lorenzo il Magnifico e completato nel 1485. Oggi la Venere di Botticelli continua ad essere un’icona mondiale di eleganza e sensualità
SCHEDA ORGANOLETTICA:
Aroma finissimo profumo in cui si distingue la fragolina, una sottile speziatura, e un tocco glaciale.
Gusto l’attacco gentile prelude ad un sorso deciso e ben disegnato, dal carattere particolare. Il finale si staglia con il suo profilo schiettamente minerale.
Note un rosato che strizza l’occhio alla Provenza ma restituisce un vigoroso carattere toscano.
CURIOSITA':
Ambiziosi, abili e visionari, i Ruffino avevano scelto per la loro cantina una posizione favorevole ai trasporti, proprio a cavallo della Ferrovia – una delle primissime d’Italia - e questo contribuì a sostenere l’anima già allora cosmopolita dell’azienda. Il
vino Ruffino, moderno e innovativo, si fece rapidamente strada nella produzione dell’epoca fino a superare nel gradimento i confini nazionali. Riconoscimenti in terra di Francia, come la
Medaglia d’Oro di Bordeaux del 1895, o l’apprezzamento di grandi nomi quali Giuseppe Verdi oltre che quello della sua gente, con la quale Ruffino mostrò vicinanza fin da subito.
È del 1913 il primo passaggio di proprietà, quando è la
famiglia Folonaria prendere le redini del progetto. Attraversati i difficili anni della Grande Guerra, sulla spinta della lungimiranza dei Folonari il
vino Ruffino prende la strada dell’America, dove viene apprezzato al punto che sarà addirittura venduto nelle farmacie per superare le barriere del proibizionismo. Negli anni ’20 del secolo scorso la storia di Ruffino si sovrappone a quella del
Chianti: nascono i due
Consorzi del Chianti e del
Chianti Classico e su quelle denominazioni Ruffino costruisce la propria identità e fonda il suo straordinario sviluppo. È proprio del 1927 la prima di edizione del
Riserva Ducale, nome che è un omaggio al favore del Duca d’Aosta che già nel 1890 si era innamorato di quello “stravecchio” di memorabile fattezza, nominando Ruffino fornitore della Real Casa e “riservandone” una partita.